|
Le donne pugliesi fanno la differenza
Nichi Vendola Presidente di tutti
Donne Pugliesi per Nichi Presidente
|
Domenica, in Puglia, circa 200 mila persone in oltre 200 seggi si sono recati a votare. Non è stato solo un atto di grande democrazia ma soprattutto un riappropriarsi di certe scelte, quasi una manifestazione di piazza, una protesta non più taciuta.
I cittadini pugliesi che sono andati a votare hanno voluto affermare il loro diritto a esprimere come candidato per il centro sinistra colui che hanno conosciuto come il governatore che amministra pensando al benessere di tutte le donne e gli uomini che vivono in questa regione.
Noi, “Donne Pugliesi per Nichi Presidente” abbiamo sentito forte l’imperativo che proveniva dalla testa e dal cuore, a sostenere il Presidente Vendola e lo abbiamo fatto come potevamo, con i mezzi messi a disposizione dalla tecnologia, con tanta volontà e determinazione sfruttando le capacità relazionali che ci appartengono.
Le primarie sono state vinte, e analisi e commenti, oggi, se ne possono fare tanti ma il nostro obiettivo è che Nichi Vendola vinca l’elezione. Noi vogliamo che la regione nella quale viviamo continui ad essere governata da chi pensa che la politica è uno strumento che serve a migliorare la qualità della vita, da chi legifera pensando alle donne, ai bambini, alla scuola come luogo di formazione vera, all’università, perché per crescere abbiamo bisogno dei giovani, da chi crede che l’ambiente è una risorsa da lasciare ai nostri figli e pertanto è preferibile l’eolico alle centrali nucleari. Vogliamo un “presidente di tutti” che ha utilizzato i fondi pubblici per sostenere gli imprenditori che garantivano di stabilizzare il lavoro, che non fa solo dichiarazioni, ma si muove per difendere l’aria pulita, ponendo limiti all’emissione di sostanze inquinanti, un governatore che ha fatto diventare la Puglia polmone elettrico d’Italia producendo l’86% in più di energia, rispetto ai consumi. Dobbiamo difendere un governo della Regione che ha saputo utilizzare i soldi europei per incentivare la ricerca e che ha stanziato fondi per i Comuni che faranno la raccolta differenziata. Affrontare questo problema è di primaria importanza, perché l’aria come l’acqua sono beni da cui dipende il futuro di tutti e pensare al futuro è per noi donne imprescindibile.
Noi che ci sentiamo estranee a modelli che propongono il corpo femminile come risorsa per entrare nel mondo dalla porta principale e che vogliamo continuare ad affermare il valore del lavoro, della solidarietà, della partecipazione politica, della cultura non possiamo che sostenere Nichi Vendola. Per questo ci rivolgiamo a tutte le donne, convinte come siamo che le logiche di appartenenza non sono le nostre e che abbiamo bisogno di dare un nuovo respiro alla politica. Serve l’aiuto di chi la pensa come noi, anche quelle donne che durante le primarie hanno deciso di non esserci o hanno scelto l’altro candidato. È necessario l’impegno di chiunque pensi che la differenza è una risorsa, non un ostacolo, di chiunque ritenga che la Puglia, in questi anni, si è differenziata positivamente rispetto alle altre regioni meridionali e che occorra tornare a discutere sui fatti affinché il buon governo che si è sperimentato possa continuare la sua opera ed essere aiutato a migliorarla.
|